Pale di San Martino: un antico mare trasformato in montagna

Pale di San Martino: un antico mare trasformato in montagna

Le Pale di San Martino costituiscono il più vasto gruppo dolomitico delle Dolomiti. Le loro rocce si formarono principalmente tra 245 e 230 milioni di anni fa, quando questa regione era occupata da un mare tropicale poco profondo situato lungo i margini dell'antica Tetide.

Le enormi masse di dolomia che caratterizzano il gruppo derivano da antiche piattaforme carbonatiche, ambienti simili agli odierni atolli corallini, dove per milioni di anni si accumularono sedimenti calcarei prodotti da organismi marini. Successivamente, questi calcari subirono il processo di dolomitizzazione, durante il quale parte del calcio venne sostituita dal magnesio, trasformandoli nella dolomia che oggi osserviamo.

Tra le numerose cime emerge il Cimon della Pala (3184 m), simbolo del gruppo e una delle montagne più riconoscibili delle Alpi. La sua forma slanciata non è casuale: è il risultato di milioni di anni di erosione che hanno scolpito le stratificazioni della piattaforma carbonatica, isolando guglie, torri e pareti verticali.

Osservare il Cimon della Pala significa leggere una storia lunga centinaia di milioni di anni: quella di un antico mare tropicale che, attraverso movimenti tettonici, trasformazioni chimiche ed erosione, è diventato una delle architetture geologiche più straordinarie delle Dolomiti.

foto: Paolo Colombera

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