Il tragico tentativo di De Gasperi alla Civetta

Il tragico tentativo di De Gasperi alla Civetta

Nel 1907, la parete nord del Monte Civetta rappresentava ancora un limite sconosciuto, una delle grandi incognite dell’alpinismo dolomitico.

Fu in questo contesto che Giuseppe De Gasperi, guida alpina della Val di Zoldo, tentò la salita aggirando quella muraglia compatta e verticale, tentando l'ascensione dal lato del ghiacciaio del Giazer (allora di tutto rispetto) lungo una via ai tempi priva di riferimenti e completamente inesplorata.

Sulla verticale del ghiacciaio De Gasperi perse la presa precipitando per decine di metri fino a schiantarsi sul ghiaccio ai piedi della Piccola Civetta, che all' epoca non si sapeva essere di pochi metri piu bassa della cima principale. Il suo corpo straziato fu ritrovato solo molti giorni dopo da una spedizione di valligiani partita alla sua ricerca, ma il suo tentativo in solitaria, sebbene fallito, costituisce una delle imprese piu coraggiose dell alpinismo esplorativo ed "eroico" di inizio Novecento.



Foto: Wikipedia, foto del 1932 di Giovanni Angelini, quadro del 1907 di Napoleone Cozzi.
Riferimento bibliografia G. Angelini "Civetta per le vie del Passato" ed. Nuovi Sentieri.

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